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Domenica a Senigallia sprint finale per Marche in Bici PDF Stampa E-mail
Scritto da Direzione   
Mercoledì 08 Giugno 2011 04:04

Marche in Bici si appresta a celebrare l’ultimo atto di questo straordinario 2011. Domenica

 prossima (12 giugno), a Senigallia, la Gran Fondo dell’Adriatico segnerà l’ultima tappa del

 Circuito granfondistico, coordinato dalla Federazione Ciclistica Italiana. Sulle strade che dalla

 spiaggia di velluto si addentrano nello splendido entroterra senigalliese si disputerà lo sprint per

 conquistare gli ultimi punti utili per la classifica finale di Marche in Bici. La lotta si prospetta

 agguerrita, visto che le graduatorie sono ancora apertissime ad ogni soluzione e i corridori non

 si risparmieranno per tentare un recupero in extremis, così come i leader delle varie classifiche

 faranno l’impossibile pur di conservare il primo posto.

Alla Gran Fondo dell’Adriatico verranno assegnate anche le maglie di campione regionale della

 specialità ai corridori marchigiani che avranno sfoggiato le migliori doti di regolaristi nelle cinque

 tappe del Circuito.

Il percorso della Gran Fondo dell’Adriatico lascia il pronostico aperto ad ogni soluzione, dalla fuga

 solitaria allo sprint, e ad ogni corridore, dallo scalatore al passista veloce. Reciteranno un ruolo

 importantissimo le squadre dei protagonisti, che saranno chiamate a “coprire” adeguatamente i

 capitani designati.

A Senigallia, fra l’altro, ci saranno in palio punti preziosi anche per il Campionato Italiano. E chi

 vorrà vincere la maglia biancoverde di campione marchigiano dovrà dimostrare doti da

 fuoriclasse anche nel sapersi destreggiare fra i conti (dei punti) e i tanti corridori che

 arriveranno da tutta Italia.

Inoltre, domenica a Senigallia, al di là delle tante maglie messe in palio (c’è anche quella di

 Campione dell’Adriatico) ci saranno tantissimi premi di giornata: per i primi delle varie classifiche,

 per le squadre e a sorteggio fra i partecipanti oltre ai premi per i vincitori della speciale classifica

 Performance della tappa precedente 7 Muri Fermani.

Il Circuito Marche in Bici si appresta, dunque, a chiudere la sua seconda stagione con un

 notevole successo di partecipazione, confortato da tanti abbonamenti e da una grande

 attenzione da parte dei mass media specializzati. Un bilancio confortante che lascia ben sperare

 per l’edizione 2012, che si annuncia ancora più ricca.

Questi i leader delle classifiche provvisorie in attesa dell’ultima decisiva tappa. Le maglie del

 Campionato Regionale FCI verranno assegnate a Senigallia.

 

Ecco i vincitori delle classifiche Performace dei 7 Muri Fermani che verranno premiati a Senigallia:

 

MARCHE IN BICI - Classifica Performance Personale 7 MURI CORTO

Pos

Cognome

Nome

Sex

Società

7 Muri 2010

7 Muri 2011

Performance

1

GENOVESE

MARCO

M

 TEAM LIGHT ABBRONZATURA 

26,47

25,84

-2,38

2

BELLEGGIA

SERGIO

M

FOLGORE BIKE TEAM

31,68

28,97

-8,55

3

LANARI

ROBERTO

M

GC SETTECOLLI ASD

32,91

29,57

-10,15

 

MARCHE IN BICI - Classifica Performance Personale 7 MURI LUNGO

Pos

Cognome

Nome

Sex

Società

7 Muri 2010

7 Muri 2011

Performance

1

CICCARESE

FABIO

M

GSC GROTTAGLIE

35,23

35,83

1,70

2

RAMAZZOTTI

ROBERTO

M

A.S.D. VELO CLUB CICLI CINGOLANI UI

31,02

31,22

0,64

3

SAVINI

CORRADO

M

PICENUM PLAST ASD

30,91

30,49

-1,36

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Giugno 2011 04:06
 
PRONTE TUTTE LE CLASSIFICHE DOPO LA TERZA TAPPA PDF Stampa E-mail
Scritto da Direzione   
Giovedì 28 Aprile 2011 14:24

IL RIEPILOGO (CLASSIFICHE COMPLETE NELLE SEZIONI DEDICATE):

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Aprile 2011 14:54
 
La Gran Fondo Colline del Verdicchio fa il pienone, 700 partenti PDF Stampa E-mail
Scritto da Direzione   
Lunedì 18 Aprile 2011 10:40

D’Aniello vince nel Lungo e D’Errico nel Medio

Barbara Lancioni e Michela Gorini regine fra le donne 

Il primo traguardo la Gran Fondo Colline del Verdicchio lo taglia ancora prima della partenza.

 Settecento iscritti era l’obiettivo, inconfessato, degli organizzatori e settecento sono i ciclisti

 schierati al via. Un traguardo che premia l’impegno del Gruppo sportivo Pianello e la massima

 cura prestata nell’allestire l’evento da parte di tutti i comuni attraversati dalla manifestazione.

 Alla terza edizione, dunque, la Gran Fondo Colline del Verdicchio ha mantenuto il trend di

 crescita e raggiunto un livello di partecipazione ottimale.

Per un giorno Serra de’ Conti, avvolto da un’infinità di bandiere tricolori, diventa la capitale del

 ciclismo, la manifestazione, infatti, vale come prova di Campionato italiano della Federciclismo e

 oltre metà gruppo parla i dialetti di tutte le regioni.

La giornata si presenta con un cielo limpido ma con l’aria fresca. In testa alla corsa procede

 l’ammiraglia di Luigi Bielli, il selezionatore della squadra azzurra alla ricerca di corridori da

 convocare per il Campionato Europeo e per il Mondiale. Sui due percorsi agonistici si scatena

 subito la bagarre, mentre i tanti cicloturisti procedono tranquilli e in gruppo per buona parte

 del tragitto “Gourmet”.

Poco dopo la partenza prendono il largo cinque atleti, alcuni dei principali pretendenti alla

 vittoria finale: Lattanzi, Miglionico, Mattioli, Bianchi e Pascale. I fuggitivi sprintano al Gpm di

 Montecarotto, vinto da Lattanzi su Mattioli e Miglionico, e proseguono in perfetto accordo fino

 alla separazione dei percorsi. Pascale e Miglionico proseguono per il “Lungo”, gli altri tre

 prendono la strada del “Medio”. A una quarantina di chilometri dal traguardo D’Errico piomba

 sui tre fuggitivi al termine di uno straordinario inseguimento. Nel finale cede Bianchi, mentre

 nel terzetto rimasto al comando l’indomito Lattanzi tenta ripetutamente, ma senza esito, di

 sorprendere i rivali, prima di venire appiedato da un guasto meccanico a tre chilometri dal

 traguardo. Sul lungo vialone d’arrivo si presentano D’Errico e Mattioli per uno sprint senza

 storia, D’Errico è uno dei migliori velocista sulla piazza e non si lascia scappare la ghiotta

 occasione di alzare le braccia.

Fra le ragazze vince Michela Gorini (Coppi Fermignano), al traguardo meno di 12’ dopo il

 vincitore.

Nel “Lungo” la fuga dei due superstiti viene annullata poco dopo la lunga ascesa verso Arcevia,

 (Gpm vinto da Miglionico) grazie al forcing imposto dalla Melania. Poco dopo il ricongiungimento

 evadono Calcagni, D’Ascenzo e D’Aniello: manca poco meno di metà gara e la corsa è

 praticamente decisa. I tre proseguono senza tentennamenti e guadagnano progressivamente

 terreno sugli inseguitori che, invece, si rimescolano continuamente alle loro spalle. I fuggitivi si

 presentano appaiati a 300 metri dalla linea d’arrivo, è di D’Aniello, il più veloce del lotto, lo

 scatto che dà inizio alla volata. Ma lo sprint è meno scontato del previsto, mentre D’Ascenzo si

 arrende quasi subito, Calcagni contrasta con un entusiasmante testa a testa l’ex enfat prodige

 del ciclismo italiano e si arrende solo a dieci metri dal traguardo, dopo un contatto della

 pedaliera con il campano. Il gruppetto dei sette inseguitori arriva dopo quasi due minuti ed è

 preceduto dall’allungo di Krys, mentre Pierfelici batte il resto del drappello. Poco lontano da

 qui, a Saltara otto anni fa, D’Aniello vinse il Campionato italiano dei dilettanti elite.

Fra le ragazze la regina incontrastata resta Barbara Lancioni, giunta al traguardo con meno di 9’

 di ritardo dal vincitore assoluto. 

I percorsi non sono durissimi, i continui saliscendi aprono il pronostico ad ogni tipo corridore e di

 soluzione. Emerge chi riesce a salvare le gambe, a gestire con la “testa” energie e squadra. Per

 vincere, oltre alla forza, un corridore deve possedere grandi doti tattiche.

Tre i percorsi pensati per soddisfare tutte le esigenze dei ciclisti, tre anche i ristori “ufficiali”,

 molti di più i ristori volanti, con frutta, acqua e Sali, offerti quasi in ogni paese. Due tracciati

 agonistici e uno cicloturistico-Gourmet. Il Lungo è di 137 chilometri, con 1.950 metri di dislivello

 e due Gpm; 108 chilometri per il Medio, con un dislivello di 1.450 metri e un Gpm; il

 Cicloturistico è di 43 chilometri (dislivello 850 metri). 

I corridori hanno gradito molto il centro massaggi allestito nel quartier generale della

 manifestazione. I tre massaggiatori del Centro di medicina specialistica Futur hanno iniziato a

 lavorare già prima della partenza, per riscaldare i muscoli di chi voleva essere già pronto a

 scatenare la bagarre subito dopo il via. Ma è soprattutto dopo l’arrivo che i corridori hanno

 sfruttato a “piene gambe” il servizio, completamente gratuito, offerto dalla “Colline del

 Verdicchio”. E nell’attesa dell’arrivo della Fondo e della Gran Fondo sui lettini dei “masseur” si

 sono accomodati anche i cicloturisti.

Purtroppo un piccolo inconveniente tecnico ha creato un po’ di scompiglio subito dopo la

 partenza: una staffetta ha sbagliato strada appena un chilometro dopo la partenza, durante il

 tratto turistico di trasferimento, prima del via ufficiale. L’inconveniente non ha provocato

 grandi disagi se non quello di dover allungare di un paio di chilometri i percorsi per correggere la

 rotta. Una piccola sbavatura rimediata rapidamente grazie alla particolare attenzione degli

 organizzatori verso il tema della sicurezza. Il Gruppo sportivo Pianello, infatti, allestisce

 abitualmente, da 35 anni, gare per ragazzi, dai Giovanissimi agli Juniores. E ai giovani è rivolta

 gran parte della sua attività.

La “Colline del Verdicchio”, oltre che gara tricolore, è una delle prove della World Cup, la Coppa

 del Mondo per amatori (Amatours), del campionato regionale e del Circuito Marche in Bici. In

 palio anche il Trofeo Diversamente Abili per gli atleti paralimpici.

La manifestazione si rivela un ottimo veicolo promozionale per tutto l’entroterra della provincia

 di Ancona. In un colpo di pedale, infatti, si unisce la valle dell’Esino con quella del Cesano, la

 piana del Misa con quella del Nevola, sempre attraverso i ripetuti saliscendi proposti dalle strade

 collinari.

Molto apprezzata anche l’escursione turistica proposta durante la gara: un autobus accompagna

 gli accompagnatori dei ciclisti sulle strade del Verdicchio alla scoperta dei centri storici e delle

 specialità enogastronomiche locali. Una iniziativa destinata a crescere in futuro, un modo per

 coinvolgere anche i familiari dei ciclisti, un invito a vivere insieme una giornata di sport e

 turismo. 

Classifica Gran Fondo, km 137:

1. Antonio D’aniello (Cercaziende.it) in 3h43’08” alla media di 35,71

2. Jarno Calcagni (Light abbronzatura)

3. Wladimiro D’Ascenzo (Melania) a 1”

4. Hubert Krys (Cicli Copparo) a 1’58”

5. Luca Pierfelici (Givi plast) a 1’59”

6. Massimo Costa (Ecoliri) a 2’

7. Luca Rubechini (Valenti) a 2’09”

8. Fabio Ciccarese (Le Grottaglie)

9. Piero Zizzi (Melania) a 3’01”

10. Italo Soldi (Givi plast) a 3’10”

Donne:

1. Barbara Lancioni (Sintesi Copparo Castelli) in 3h52’02” alla media di 34,39”

2. Sandra Marconi a 25’

3. Irene Geminiani a 28’53” 

Classifica Medio Fondo, km 108:

1. Alfonso D’Errico (New Limits Studio Moda) in 3h01’34” alla media di 34,37

2. Giordano Mattioli (Monarca Trevi)a 1”

3. Gregory Bianchi (Coppi Fermignano) a 39”

4. Valter Basili (Massicycling) a 2’38”

5. Giampaolo Busbani Rimni Mobili) a 2’41”

6. Emanuele Poeta (Team Ponte) a 3’22”

7. Alessandro D’Andrea (New Limits) a 3’26”

8. Roberto Vallese (Mary) a 3’28”

9. Nicola Sorressa (Mary)

10. Matteo Mascia (Monteponi)

Donne:

1. Michela Gorini (Coppi Fermignano) in 3h13’31” alla media di 32,25

2. Emanuela Sampaolesi (Simoncini) a 10’35”

3. Orietta Schiavoni (Sintesi Copparo) a 15’15”

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Aprile 2011 10:51
 
Krys e D’Andrea, due ex professionisti vincono la Gran Fondo Maremonti PDF Stampa E-mail
Scritto da Direzione   
Martedì 26 Aprile 2011 06:30

Quasi 600 iscritti da tutta Italia e anche dall’estero

In gara anche Fabio Roscioli, Yuri Chechi e il sindaco Gaspari

 Gli organizzatori della Gran Fondo Maremonti hanno avuto coraggio, anche se qualcuno l’aveva

 chiamata incoscienza, ad allestire una “maratona” ciclistica in un momento di recessione nel

 quale molte manifestazioni gettano la spugna. Ma la fortuna aiuta gli audaci e, così, il debutto

 della Maremonti registra un successo al di sopra delle aspettative, a cominciare dagli iscritti che

 sfiorano quota 600. Padrini della Maremonti l’olimpionico Yuri Chechi e Fabio Roscioli, che si

 schierano al via in testa al gruppo, accanto al sindaco Giovanni Gaspari e al capitano dei

 carabinieri Giancarlo Vaccarini. A fare da apripista, con la sua ammiraglia, il selezionatore della

 squadra azzurra Luigi Bielli.

“Lussuoso” anche l’ordine d’arrivo con due ex professionisti che svettano in cima a tutti gli altri:

 Alessandro D’Andrea, nel Medio, e Huber Krys, nel Lungo. Ed è proprio quest’ultimo il

 mattatore con un’impresa d’altri tempi: quasi 130 chilometri di fuga, in pratica quasi tutta la

 corsa. Krys, infatti, allunga sulle prime rampe della salita di Acquaviva Picena, sullo slancio del

 primo scatto della giornata, effettuato da Calosi, il corridore polacco parte in contropiede e

 inizia la sua lunga cavalcata. Solo Calcagni prova ad agganciarlo ma resta alla sua ruota solo per

 qualche centinaio di metri: la corsa è lunga e dura, non è consigliabile rischiare il “fuori giri”

 subito. Krys procede con un passo impressionante, il gruppo dei migliori, che si forma alle sue

 spalle, insegue ma non riesce a guadagnare terreno. Nemmeno quando si assottiglia a causa

 della separazione dei percorsi. L’ex professionista polacco guadagna progressivamente terreno,

 anche quando alle sue spalle si ritrova un quartetto ben assortito e affiatato formato da

 D’Ascenzo, Ciccarese, Calcagni e Nikandrov. A 60 chilometri dal traguardo il vantaggio è di

 3’20” e arriva a sfiorare i 5 minuti al traguardo. La suspense della gara, quindi, si riversa tutta

 nella volata per il secondo posto che si traduce in un lunghissimo testa a testa fra il russo

 Nikandrov e il campione d’Italia Ciccarese, che tagliano il traguardo nell’ordine, seguiti a pochi

 metri da Calcagni e D’Ascenzo. Il sesto posto va a un altro corridore straniero, Arthur Krol che

 vince la volata del primo gruppo inseguitore.

Cronaca appena più movimentata nella Medio Fondo dove, almeno, resta l’incertezza fino al

 traguardo. Davanti, infatti, ci sono D’Andrea e Fazzini inseguiti a pochi secondi da nove

 corridori. I due fuggono a una ventina di chilometri dall’arrivo, sulla salita verso Ripatransone, ed

 è subito un tira e molla, con il vantaggio che oscilla fra i 10 e i 35 secondi. Gli inseguitori danno

 più volte l’impressione di poter raggiungere i fuggitivi, ma procedono a singhiozzo a causa di un

 accordo difficile da trovare. Così sul rettilineo d’arrivo si presentano l’ex campione del mondo

 D’Andrea e il bikers Fazzini, per una volata senza storia che lancia il portacolori della New Limits

 sul gradino più alto del podio. Molto più incerto lo sprint per la terza piazza con il serrato testa a

 testa fra Panichi e Pierotti, finito al fotofinish.

In campo femminile la solita Michela Gorini vince il “Lungo”, al secondo posto Lorena Zangheri,

 terza la rientrante Monia Gallucci, vittima di una caduta. Nel “Medio” ottima prestazione di

 Veronica Pacini davanti all’umbra Arianna Frasinetti e a Ines Macchiarola.

Il Pasta Party a base di pesce, con mezze maniche allo scoglio e frittura, rinfranca i corridori delle

 fatiche sopportate sui saliscendi dell’entroterra.

Grande successo di partecipazione, dunque, alla Maremonti, e non poteva essere diversamente

 vista la grande tradizione ciclistica di San Benedetto del Tronto, la città che da oltre 40 anni è

 sinonimo di Tirreno Adriatico. E grazie alla “Corsa dei due Mari” molti corridori hanno scoperto e

 si sono innamorati di queste strade, della grande varietà di percorsi che le valli e le colline

 offrono a chi pedala, per professione o per diletto. Molti ciclisti, provenienti in gran parte dal

 Nord Italia e una decina anche dall’estero, hanno approfittato del lungo week end pasquale

 per una breve vacanza nella Riviera delle Palme

Soddisfatti i dirigenti del Pedale Rossoblù, da anni impegnati nel settore giovanile, per la riuscita

 della manifestazione. Roberto Bovara, a nome del team dell’organizzazione, non ha voluto far

 mancare il ringraziamento all’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto, per il

 sostegno nell’allestimento, e a tutti i paesi attraversati che hanno patrocinato l’iniziativa. Le

 parole di Fabio Roscioli, appena sceso di bici con il secondo gruppo del “Medio”, sintetizzano, lo

 spirito e la “mission” della Maremonti: “Oggi per me il ciclismo è solo un divertimento, è finito il

 tempo della fatica per un contratto da rispettare. E il percorso bellissimo della Maremonti è

 l’ideale per chi ama andare in bicicletta per puro diletto. Inoltre, una manifestazione di questo

 tipo è l’ideale per valorizzare il territorio e tutte le sue straordinarie bellezze”. La Maremonti fa

 parte del Circuito Marche in Bici allestito dalla Federazione Ciclistica Italiana.

 Classifica Gran Fondo:

1. Krys Hubert (Cicli Copparo) Km 127 in 3h32’06” alla media di 35,93; 2. Nikandrov Dmitri (Val

 Di Foro) a 4’49”; 3. Ciccarese Fabio (Le Grottaglie); 4. Calcagni Jarno (Light Abbronzatura) a

 5’; 5. D'ascenzo Wladimiro (Melania); 6. Krol rthur (Team Sistem) a 10’38”; 7. Soldi Italo (Givi

 Plast); 8. Miglionico Michele (Givi Plast); 9. Catone Mirko (Melania); 10. Romano Neri (Esercito).

 Donne:

1. Gorini Michela (Fausto Coppi Fermignano) Km 127 in 3h52’08” alla media di 32,83;

2. Zangheri Lorena (Givi Plast) a 6’; 3. Gallucci Monia (Tubozeta) a 29’25”.

 Classifica Medio Fondo:

1. D'andrea Alessandro (New Limits - Studio Moda) Km 100 in 2h46’07” alla media di 36,12;

2. Fazzini Giulio (Superbike Inergia) a 4”; 3. Panichi Mario Mariano (Team Matè) a 4’06”; 4.

 Pierotti Omar (Val Di Foro); 5. Senesi Sandro (Newteam) a 4’07”; 6. Piersimoni Claudio (New

 Limits) a 4’08”; 7 .Bianchi Gregory (Coppi Fermignano) a 4’11”; 8 .Poeta Emanuele (Team

 Ponte); 9. Massarucci Ernelio (Fornolese Bike); 10. Caporaletti Maurizio (Valenti).

 Donne:

1. Pacini Veronica (Speedy Cesena) Km 100 in 3h52’08” alla media di 32,11; 2. Frasinetti Arianna (Bicimania) a 6’52”; 3. Macchiarola Ines (Massi) a 16’07”.

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Aprile 2011 06:49
 
Gran Fondo Colline del Verdicchio: Campionato Italiano e pronostico aperto a tutti PDF Stampa E-mail
Scritto da Direzione   
Sabato 09 Aprile 2011 09:27

Serra de’ Conti (An), 17 aprile

 A Serra de’ Conti è già tutto pronto per accogliere i partecipanti alla Gran Fondo Colline del

 Verdicchio. La cittadina della provincia di Ancona si è vestita di tricolore per onorare il

 campionato italiano della Federazione Ciclistica e per festeggiare l’anniversario dei 150 anni

 dell’Unità d’Italia. Ma domenica 17 aprile in palio ci sono punti “pesanti” anche per il Circuito

 Amatour e il Marche in Bici, oltre che per il campionato regionale.

 

Il percorso non presenta grandissime difficoltà altimetriche ma è un continuo salire e scendere

 per le colline, il classico percorso marchigiano che mette sotto esame le gambe e la

 preparazione dei ciclisti. Strade che lasciano il pronostico aperto ad un ampio ventaglio di

 soluzioni, dallo sprint alla fuga solitaria, e non chiudono l’ordine d’arrivo, per chi vuole

 confrontarsi con la classifica, ai soliti “quattro noti”. Per vincere, otre alla forza, un corridore

 deve possedere grandi doti tattiche.

 

Tre i percorsi proposti, proprio per andare incontro alle esigenze di tutti coloro che amano

 pedalare. Due agonistici e uno cicloturistico-Gourmet. Il Lungo è di 133 chilometri, con 1.950

 metri di dislivello, e si inoltra fino a Sassoferrato, la cittadina dove è nato Giancarlo Polidori, già

 maglia rosa e maglia gialla. Molto più accessibile il Medio, con i suoi 103 chilometri e un dislivello

 di 1.450 metri. Il Cicloturistico, invece, è di 43 chilometri (dislivello 800 metri) e l’iscrizione

 costa solo 10 euro. Il percorso si adatta ad ogni tipo di soluzione dallo sprint alla fuga solitaria.

 Per vincere, otre alla forza, un corridore deve possedere grandi doti tattiche.

 

Tre ricchi ristori e un fastoso pranzo rifocilleranno i partecipanti: protagonisti sulla tavola saranno

 tutti quei prodotti della tradizione culinaria locale, alcuni dei quali si ritroveranno nel pacco gara,

 insieme al vino Verdicchio della prestigiosa cantina Moncaro di Montecarotto.

 

In palio anche il “Trofeo Diversamente abili”, una classifica riservata agli atleti paralimpici, voluta

 per dare spazio e maggiore visibilità ad uno sport importantissimo dal punto di vista sociale. Per

 loro l’iscrizione sarà gratuita.

 

Per una volta saranno protagonisti anche gli accompagnatori degli atleti che, grazie a un

 pullman messo a disposizione gratuitamente, potranno visitare due borghi attraversati dalla

 “Colline del Verdicchio” e degustare i prodotti tipici locali.

 

La manifestazione è organizzata dal Gruppo Sportivo Pianello (con l’egida della Fci), una società

 che da oltre 30 anni promuove il ciclismo giovanile, ed è uno dei fiori all’occhiello del Sistema

 Turistico Provinciale.

 

La gara sarà proposta in diretta streaming sul sito www.collinedelverdicchio.it

 Info: www.collinedelverdicchio.it

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 Schede tecnica

 Gran Fondo Colline del Verdicchio 

Data:

17 aprile 2011

Sede:

Serra de’ Conti (An)

Partenza:

via Merli, ore 8,30

Percorsi:

Lungo: 133 chilometri; 1.950 metri di dislivello

Medio: 103 chilometri; 1.450 metri di dislivello

Cicloturistico: 43 chilometri;850 metri di dislivello

Costo di iscrizione:

euro 25 fino al 10 aprile (€ 30 dall’11). Cicloturistico euro 10 (15 dall’11)

Classifiche:

Percorso Corto

Percorso Lungo

Performance

Premi:

Lungo: 11 categorie, ai primi 7

Medio: 11 categorie, ai primi 5

Performance: primi 3. Gpm e Traguardi volanti

Prime 15 società con maggiori iscritti

Pacco gara:

Prodotti tipici locali e vino Verdicchio della prestigiosa cantina Moncaro di Montecarotto

Circuiti e Challange:

Campionato Italiano Gran Fondo Fci; Marche in Bici; Campionato regionale Gran Fondo Fci;

 Circuito Amatour; Trofeo Diversamente abili

Costo abbonamento a “Marche in Bici”:

98 euro, con omaggio

Cronometraggio:

Kronoservice, con sistema Winning Time

Eventi collaterali:

Gli accompagnatori degli atleti, grazie a un pullman messo a disposizione gratuitamente,

 potranno, visitare due borghi attraversati dalla “Colline del Verdicchio” e degustare i prodotti

 tipici locali.

Sito:

www.collinedelverdicchio.it

email:

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Organizzazione:

Gs Pianello Cicli Cingolani

 

Queste le altre prove di Marche in Bici ancora da disputare:

Lunedì 25 aprile - GF Maremonti – San Benedetto del Tronto (Ap) - www.pedalerossoblu-picenum.it

Giovedì 2 giugno - GF 7 Muri Fermani - Fermo - www.7murifermani.it

Domenica 12 giugno - GF dell'Adriatico - Senigallia (An) - www.gfadriatico.it

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Aprile 2011 09:31
 
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