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Gran Fondo del Conero Cinelli: un successo da... Prestigio

Ancona – Il trentaseienne cassintegrato Emiliano Bolletta coglie alla 16° Gran Fondo del Conero

 Cinelli il suo primo successo di prestigio. “Voglio fare i complimenti agli organizzatori per

 l’efficienza della macchina organizzativa. E’ stata una gara molto combattuta – afferma la

 guardia giurata che non nasconde di dedicare gran parte del suo tempo libero ad allenarsi tutti

 i giorni e una volta alla settimana dedicarsi al fondo pedalando per sei ore – nei primi chilometri

 hanno allungato in tre, poi io, Ferri (HR Peppe & Rossella) e Italo Soldi (Pedale Fermano

 Amatori Gi.Vi.) ci siamo lanciati al loro inseguimento e dopo averli raggiunti abbiamo trovato

 ben presto l’accordo dividendoci il peso della fuga per oltre settanta chilometri. Sul tratto più

 impegnativo della salita del Conero ho allungato e sono rimasto solitario in testa, anche se negli

 ultimi cinque chilometri dell’ascesa ho sofferto molto grazie alla mia caparbietà e ad un’ottimo

 stato di forma sono riuscito a difendere il vantaggio conquistato sino al traguardo di Piazza

 Diaz”.

Per quanti conoscono il mondo del ciclismo marchigiano, quella del Conero è stata una Gran

 Fondo atipica, che ha visto i ciclisti maggiormente accreditati al successo finale pedalare

 nell’anonimato sino alle battute finali, quando Dmitry Nikandrov (Val di Foro) e Hubert Krys

 (Cicli Copparo Sintesi) si lanciano all’inseguimento dei fuggitivi. Ma nel momento in cui il

 drappello di intrepidi inseguitori recupera i ciclisti che hanno caratterizzato la prima parte di

 gara, Bolletta è ormai lontano, chiuderà la sua splendida cavalcata con 36” di vantaggio. La

 conferma arriva da Euprepio Calò (Team Fajarama Lanottebike) mattatore di questa prima

 parte di stagione con i successi conquistati alla Fondo Molisana e Fondo Valli Esino e Musone:

 “Ci ha sorpreso la fuga a sei, che ha raggiunto subito un vantaggio ragguardevole, poi

 l’attendismo di alcune squadre ha fatto il resto e quando Krys e Nikandrov hanno forzato,

 Bolletta era ormai lanciato verso il successo”.

Sul secondo gradino del podio della prestigiosa Gran Fondo del Conero Cinelli sale il russo

 Nikandrov, bronzo al polacco Hubert Krys: “All’inizio è andata una fuga a sei, i battistrada hanno

 accumulato un vantaggio superiore ai due minuti che ha permesso loro di affrontare la salita del

 Conero senza particolari patemi d’animo anche per chi un vero e proprio specialista della salita

 non è, mentre in gruppo nessuno si decideva a prendere l’iniziativa per lanciare l’inseguimento.

Quando io e Nikandrov – sottolinea l’ex professionista polacco – abbiamo allungato a caccia

 degli inseguitori ci siamo dovuti accontentare del secondo e terzo posto. Sono comunque

 contento del piazzamento perché in settimana ho avuto l’influenza e non sono riuscito ad

 allenarmi”. Tra le ragazze successo di Olga Cappiello (Team Cinelli Glass’ Ngo) che regala al main

 sponsor dell’evento dorico un altro prestigioso oro.

Nelle prime ore dell’alba un tiepido sole ha riscaldato il cuore dei partecipanti alla prova dei

 Senza Fretta che hanno preso il via con partenza alla francese, senza l’assillo del cronometro e

 per godersi gli splendidi scorci che la Riviera del Conero offre agli appassionati delle due ruote.

 Mentre più tardi la capacità di reazione e lo spirito d’iniziativa del comitato organizzatore della

 Gran Fondo del Conero Cinelli si materializza con i settecento ciclisti che si schierano in griglia.

Le garbate polemiche interne, le esternazioni degli ultimi giorni sono soltanto un ricordo, quel

 serpentone multicolore schierato al via è sicuramente la risposta più forte a quanti hanno in

 tutti i modi tentato di ostacolare e render dura la vita a Secchi e al direttivo della Pedale

 Chiaravallese.

I ciclisti sfilano sotto lo sguardo di una divertita Alessandra Cappellotto, campionessa del mondo

 e tricolore donne Elite e degli assessori comunali Borgognoni e Brisighelli che hanno ancora una

 volta offerto il loro fondamentale contributo alla riuscita dell’evento. Nel sito della Gran Fondo è

 possibile seguire chilometro dopo chilometro l’evolversi della gara, mentre Ivan Cecchini e Luca

 Alò informano il pubblico presente. Dopo quindici chilometri, ad Agugliano, il gruppo si divide,

 dando vita a due gare contemporaneamente. Nella Medio Fondo prima Marianeschi (HR Peppe

 e Rossella) e Topa (Mobili Romini) Bici Shop) allungano, poi è la volta di Giampaolo Busbani

 (Mobili Rimini Bici Shop) e Giuseppe Corsello (Faenza Hymer Team). Su questi ultimi si portano

 altri quattordici ciclisti prima che nel finale Emanuele Alessiani (Petritoli Bike) metta a segno

 l’allungo vincente che regala alla formazione marchigiana la terza vittoria stagionale. Per

Giampaolo Busbani ancora un piazzamento, ma il portacolori della Mobili Rimini Bici Shop saprà

 sicuramente far prevalere le sue doti. Tra le ragazze successo di Raffaela Palombo (Team Cinelli

 Glass’Ngo). La ricca premiazione finale chiude questo entusiasmante capitolo di storia della Gran

 Fondo Conero Cinelli.

Granfondina Mc Donald. Centodue tra bambini e genitori hanno dato vita alla Granfondina Mc

 Donald, una pedalata di dieci chilometri per le vie cittadine. Ad abbassare la bandiera a scacchi

 è stata la campionessa Alessandra Cappellotto insieme a Lino Secchi, poi i piccoli ciclisti in erba

 hanno preso il via per riconquistare anche se soltanto per un paio di ore le vie della loro città e

 scoprire le "fatiche" di quanti scelgono l'attività agonistica, magari iniziando a sognare il

 professionismo.

 

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